CONFESERCENTI
Fondata a Roma nel 1971, la Confesercenti è una
delle principali associazioni delle imprese in
Italia.
Essa rappresenta 352.666 imprese del commercio,
turismo, servizi, dell'artigianato e delle pmi
dell'industria, capaci di dare occupazione ad oltre
1.000.000 di persone. Le imprese fanno riferimento
alle oltre 70 federazioni di categoria operanti in
tutto il territorio nazionale e alle 120 sedi
provinciali, 20 regionali e 1000 sedi comunali,
presso cui sono occupati 5.000 addetti che
garantiscono qualificati servizi alle imprese. La
missione della Confesercenti è quella di
rappresentare il mondo delle piccole e medie imprese
che, con il loro dinamismo, assicurano crescita
economica ed occupazionale in Italia e in Europa.
Confesercenti si propone di contribuire alla
crescita delle imprese e con esse dell'economia e
allo sviluppo della democrazia, attraverso la
collaborazione con le istituzioni, con le
organizzazioni sociali, economiche, culturali ed
umanitarie. Su questi obiettivi, la Confesercenti
promuove proposte su cui coinvolge le Istituzioni e
le forze sociali italiane ed europee.
LA
STORIA
La Confesercenti è stata fondata il 14 Febbraio 1971
a Roma da quattro associazioni fortemente
rappresentative delle rispettive categorie: l'Anva
(commercio ambulante), la Faib (distributori di
carburanti), l'Uncic (commercio a posto fisso) e la
Fiarc (agenti di commercio), che insieme contavano
circa 80.000 iscritti. Oggi, dopo 36 anni, alla
Confesercenti aderiscono 75 associazioni dei settori
del commercio, turismo, servizi, artigianato,
industria e di altre aree di interesse sociale ed
economico. Sono circa mille le sedi
dell'Organizzazione in Italia.
La principale ragione di questo successo sta nella
motivazione che spinse i fondatori a costituire la
nuova confederazione: la forte domanda di
rappresentanza, di tutela, di sostegno alla crescita
ed all'innovazione da parte delle piccole e medie
imprese. A questa missione la Confesercenti rimane
ancora legata. L'impegno della Confesercenti era
quello di dare valore e dignità economica e sociale
alle Pmi e lavorare per lo sviluppo e l'innovazione,
attraverso una fitta rete di qualificate strutture
territoriali.
A tal proposito risultano importanti le Conferenze
Economiche realizzate dal 1978 in poi e che sono
state caratterizzate da uno sforzo costante, e
riuscito, di collocare le pmi in posizione di
protagoniste dei processi economici fondamentali del
Paese e al contempo di affermare che non era una
prerogativa esclusiva delle grandi imprese quella di
fare innovazione, di creare occupazione e di frenare
la dinamica dei prezzi. Successivamente sono emerse
altre idee che hanno cambiato la percezione delle
pmi ed hanno condizionato le politiche nazionali di
settore, a partire dalla legislazione fiscale e da
quella relativa al commercio ed al turismo.
La Confederazione rafforza decisamente il suo ruolo
lanciando la sfida dell'innovazione, che nella
seconda parte degli anni novanta si caratterizza con
le Assemblee i cui slogan "Dalla bottega
all'impresa" e "Navigare il futuro" esemplificavano
la spinta innovativa e il protagonismo che
Confesercenti intendeva imprimere alle pmi. Le
posizioni tenute da Confesercenti nel lungo e a
volte difficile confronto con il governo sulla legge
Bersani sono significative in tal senso: si è
trattato di posizioni severe ma aperte, rigorose
nella rappresentanza dell'interesse delle imprese ma
attente a stimolare il cambiamento in senso moderno
delle Pmi, a cui servivano nuove opportunità. Si
trattò di un confronto non facile e a volte aspro,
ma al cui termine fu possibile ottenere modifiche
decisive e una legge complessivamente più avanzata.
Il ruolo centrale delle pmi nella società è stato
sostenuto da Confesercenti anche in occasione delle
scelte di politica economica nazionale, attraverso
accordi con i Governi, dal '93 in poi. Questo ruolo
contrattuale si è affermato anche nelle trattative
istituzionali sulle politiche economiche e su quelle
del lavoro e nella firma di numerosi contratti
collettivi e accordi interconfederali per la
gestione del mercato del lavoro.
Una tutela delle imprese a tutto campo che è resa
ancora più evidente dall'impegno della Confesercenti,
a partire dai primi anni '90, nel campo della
legalità. Prima con il sostegno ai pochi coraggiosi
che si ribellavano al racket, poi con un
protagonismo unico nella lotta all'usura, con il
"treno contro l'usura", con l'assistenza a migliaia
di vittime e con la spallata decisiva ad ogni
resistenza all'approvazione dell'apposita legge.
Ancora oggi, "SOS Impresa", l'associazione
antiracket ed antiursura della Confesercenti,
continua la sua battaglia per affermare la legalità
come condizione per le imprese di guardare con
fiducia al futuro.
Le ragioni del successo della Confederazione, vanno
ricercate infatti nella capacità di cogliere la
novità di quelle che qualche anno fa erano definite
"le nuove tecnologie". La frase "Navigare il futuro"
non fu un semplice slogan, ma una precisa strategia:
il primo sito web di Confesercenti e la dotazione di
reti telematiche in tempo reale per la trasmissione
documenti all'interno del sistema risalgono al 1993.
Oggi siamo alla terza edizione del Portale nazionale
mentre sono state costituite nuove reti di servizi
alle imprese e nuove associazioni di settore.
L'allargamento della rappresentanza della
Confederazione deriva da queste scelte. Non è
casuale se alcune migliaia di imprese artigiane e,
più di recente, di importanti gruppi di pmi
industriali si riconoscono nella Confesercenti e
nella sua capacità di accogliere e sostenere le
diverse esigenze dei vari settori produttivi. Per
questo dalla confederazione delle pmi sono state
avanzate molte proposte per risolvere specifici
problemi, nonché per affrontare le questioni di
fondo, quali il risanamento dei conti pubblici e la
creazione di margini economici per rendere possibili
politiche di sviluppo. Tra queste indicazioni spicca
la denuncia di 400 casi di spreco nella pubblica
amministrazione, quantificati in 130 miliardi di
euro, che intende individuare le grandi quantità di
risorse che possono essere recuperate per gli
investimenti e lo sviluppo del Paese. Non è mancata,
infine, l'attenzione alle dinamiche dei prezzi e
alla difesa del potere d'acquisto dei consumatori,
anche qui attraverso iniziative concrete che hanno
avuto come protagonisti le Pmi e gli stessi
consumatori, come "Prezzo amico" del settembre 2002.
La storia della Confesercenti come associazione è la
storia di un successo tutt'altro che scontato, così
come non lo è quello dell'economia italiana. Per
questo Confesercenti continuerà ad essere una
protagonista per dare un futuro alle pmi.
Interlocutrice del Governo, del Parlamento, delle
Regioni e degli Enti Locali, nonchè del resto del
mondo istituzionale ed associativo, Confesercenti,
in quanto parte sociale maggiormente
rappresentativa, partecipa alle audizioni, alle
trattative ed alla firma degli accordi tra il
governo e le parti sociali. Partecipa, inoltre, alle
audizioni parlamentari relative al varo del Dpef
(Documento di Programmazione Economica e
Finanziaria) e della Legge Finanziaria e si
confronta con il Parlamento e con i Ministeri sulle
riforme e sulle proposte di legge.
Lo stesso ruolo viene svolto nel territorio,
attraverso le sue 20 confederazioni regionali e le
105 strutture provinciali, che discutono e firmano
accordi con regioni ed enti locali.
Il Sistema Confesercenti
La Confesercenti è una grande associazione
imprenditoriale ed è anche un grande sistema di
servizi alle imprese. Sono circa 500 le società,
consorzi cooperative ed enti che operano per fornire
alle Pmi un valido supporto ed un'ampia gamma di
servizi. I dipendenti del sistema sono circa oltre
5000 ed operano nelle 135 organizzazioni
territoriali, ciascuna delle quali si articola in
sedi zonali e comunali e in apposite strutture
societarie.
I principali campi nei quali operano le strutture
sono i seguenti:
Servizi amministrativi e fiscali
Servizi per la tenuta delle paghe
Sostegno al credito attraverso consorzi, fidi e
cooperative di garanzia
Formazione e addestramento professionale
Assistenza tecnica all'innovazione imprenditoriale e
formazione continua
Consulenza sui rapporti di lavoro e servizi per la
gestione del mercato del lavoro
Previdenza
Previdenza integrativa
Assistenza sanitaria
Assicurazioni
Servizi per l'avvio, la trasformazione e il
subingresso delle imprese
Realizzazione, in accordo con le associazioni di
settore, di manifestazioni fieristiche e
promozionali.
La rete del sistema è in fase di ampliamento grazie
alla nascita, negli ultimi anni, di nuovi servizi
per le imprese e per i cittadini e al sempre maggior
numero di adesioni di nuove categorie e associazioni
di livello nazionale e locale che trovano nella
Confesercenti risposte ai loro problemi e bisogni.
Il sistema sta ampliandosi anche attraverso accordi
con i professionisti, sia singoli, sia attraverso
l'adesione di nuove categorie alla Confederazione.
Sono oltre mille i punti di servizio in tutta
Italia.



